Ritenzione idrica: ecco alcuni consigli

La ritenzione idrica è un eccessivo accumulo di liquidi al di fuori della cellula che può essere dovuto a più cause delle quali abbiamo già parlato in maniera specifica nell’articolo ” Cellulite o ritenzione idrica, impariamo a distinguere”. In questo approfondimento cerchiamo di capire cosa bisogna fare per drenare i liquidi accumulati e quali sono gli errori più comuni che vengono commessi per tentare di contrastarla.

Ritenzione idrica rimedi e falsi miti

Innanzitutto va detto come il rimedio più efficace consista in un migliore stile di vita, che abbraccia sia la sfera alimentare che quella del movimento. Rimedi come creme, massaggi, trattamenti, ecc. possono aiutare nel breve periodo ma sono più che altro dei palliativi. Quello che bisogna fare è agire su ciò che causa la ritenzione idrica, evitando in questo modo che il problema si ripresenti.

Fra i vari comportamenti che si possono adottare per contrastarla c’è sicuramente l’allenamento ma attenzione: non tutti gli allenamenti vanno bene, la maggior parte infatti sono controproducenti!

Allenamento e ritenzione idrica

La maggior parte delle volte il voler ridurre la ritenzione idrica viene associato alla perdita di peso. Normalmente si iniziano delle diete fai da te che hanno come principio di base il mangiare di meno, oppure eliminare alcuni alimenti (tipicamente i carboidrati).

Si inizia poi ad andare in palestra incentrando l’allenamento sulle zone più colpite dalla ritenzione, e che hanno un bisogno maggiore di dimagrimento, tipicamente gambe e glutei. In questo modo si avrà un taglio di calorie e nutrienti importanti, associati ad un incremento dell’attività fisica in punti già sensibili all’accumulo di liquidi.

La risposta del corpo, affaticato e con poche risorse per recuperare gli sforzi fatti, sarà una risposta infiammatoria che si verifica proprio con lo spostamento dei liquidi dall’interno all’esterno della cellula, aumentando così ancora di più la ritenzione idrica.

Quindi come fare?
1 – Affidarsi ad un nutrizionista e mostrare al proprio trainer di fiducia l’alimentazione che vi è stata assegnata, in modo che potrà creare degli allenamenti bilanciati sul vostro nuovo introito calorico.
squat2 – Creare piccoli circuiti di vascolarizzazione: 3-5 esercizi a bassissima intensità con il solo scopo di migliorare la circolazione periferica in alcune zone. Vanno fatte molte ripetizioni con un peso leggero, fermandosi prima che si inizi a sentire una sensazione di bruciore. Un esempio:
– Abductor machine
– Squat
– Adductor machine
– Slancio delle gambe da terra in quadrupedia.
Alla fine di ogni circuito, passare il piede nudo sopra una pallina da tennis.
Ripetere questo circuito 3-4 volte prima dell’allenamento aiuterà a migliorare la circolazione di gambe, cosce e glutei e preparerà il corpo all’allenamento successivo.

3 – Attivazione neuromuscolare. Fondamentale per riequilibrare il partizionamento dei liquidi nel corpo, spesso però è sconsigliata nei casi di eccessiva ritenzione idrica, proprio per non affaticare ulteriormente il corpo. La soluzione migliore sarebbe un lavoro che stimoli il sistema nervoso centrale e produca contrazioni muscolari non eccessive. Classico esempio sono tutti quegli esercizi di propriocettività, di equilibrio o di tecnica pura, nei quali i movimenti sono fatti in maniera lenta e consapevole. Anche in questo caso gli esercizi possono essere fatti prima del normale allenamento, ed essere utilizzati come riscaldamento. Alcuni esempi: squat su tavoletta propriocettiva, stacco da terra usando il bilanciere vuoto, ponte per i glutei senza sovraccarico, ecc.

4 – Evitare bike o corsa.

A fine allenamento preferire stretching da sdraiato con le gambe al muro. Questa posizione, specialmente se tenuta per qualche minuto, favorirà il ritorno dei fluidi verso la parte superiore del corpo.

Bastano piccole attenzioni quotidiane per dimenticarci della tanto odiata ritenzione idrica, la cosa importante è non lasciarsi ossessionare da un dettaglio estetico ma pensare a stare bene con sé stesse. Non vi preoccupate: se pensate al vostro corpo in maniera sana ed armoniosa, lui penserà a voi!

Fonti

Libro – Fisiologia medica
Arthur C. Guyton e John E. Hall

Libro – Delavier’s Women’s Strength Training Anatomy Workouts
Frédéric Delavier

Ancora non sei entrato a far parte del mondo Easyfit?

Nei nostri centri troverai trainer qualificati pronti a rispondere alle tue esigenze scegli il club più vicino a te Casal Monatsero, Boccea, Fiumicino, Trastevere  e richiedi la tua prova gratuita! Basta cliccare qui: https://easyfitpalestre.it/

  • Share:

Leave A Comment