grassi dannosi

I grassi sono tutti dannosi?

I grassi sono tutti dannosi?

I grassi chiamati anche lipidi, hanno fra i nutrimenti il maggiore potere energetico. Basti pensare che i carboidrati e le proteine generano circa 4 Kcal per grammo mentre i grassi ne generano 9.

grassi animali

Funzioni dei lipidi

La funzione principali dei grassi è quella di immagazzinare energia nell’organismo. Svolgono anche un’importante funzione strutturale. All’interno del gruppo dei lipidi (fosfolipidi, sfingolipidi e il colesterolo, trigliceridi) ci sono delle molecole che rappresentano le componenti principali delle membrane cellulare e della struttura di sostegno e protezione degli organi e dei tessuti.

Inoltre i lipidi sono anche precursori di molti ormoni (ad esempio il cortisolo o tutti gli ormoni che terminano con one) e contribuiscono alla regolarizzazione di molte funzioni biologiche, tra cui attività nervose, quindi anche attività neuro muscolari.

Quanti tipi di grassi esistono?

Esistono diversi tipi di grassi ma la distinzione principale avviene per origine:

Grassi animali
Colestorolo e trigliceridi formati dall’unione di 1 molecola di glicerolo e 3 di acidi grassi.

Grassi vegetali
I grassi vegetali contengono principalmente grassi insaturi e sono prevalentemente liquidi a temperatura ambiente, come gli oli ad esempio.

Essendo molto calorici tutti i grassi fanno male?

Molti grassi sono di fatto molto interessanti per l’organismo. L’unità di base dei grassi è l’acido grasso, il quale si possono suddividere in acidi grassi saturi e insaturi. Essi si differenziano a seconda della tipologia della catena di struttura che costituisce la molecola stessa.

frutta secca

Acidi grassi polinsaturi omega-3.
Gli omega-3 sono acidi essenziali che non vengono sintetizzatiti dal nostro organismo e vengono quindi assunti con l’alimentazione.

I grassi polisaturi contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare, ottimizzano la funzionalità e lo sviluppo del sistema nervoso e normalizzano l’attività del sistema immunitario.

I grassi negli alimenti

Tra gli alimenti di origine animale più ricchi di grassi ci sono i formaggi grassi, le creme, il burro. Ricchi di grassi sono anche gli insaccati e naturalmente il lardo e lo strutto.

tipi di grassiL’omega-3 menzionato precedentemente è la principale fonte naturale dei pesci. I pesci rispetto alle carni sono tendenzialmente poveri di lipidi.

Tuttavia esistono delle eccezioni come i salmoni, le aringhe, gli sgombri e le sardine. I crostacei sono poveri di calorie in quanto privi di trigliceridi ma contengono quantità considerevoli di colesterolo.

Consumiamo grassi vegetali in misura maggiore sotto forma di oli e margarine. Nella categoria degli oli manzioniamo quelli derivanti dalla spremitura di olive o di semi oleosi come quelli di soia, girasole, lino, sesamo, mais ecc.

La frutta secca (noci, mandorle, nocciole, pistacchi) è una fonte di grassi preziosi, molto utili per lo sviluppo e la funzionalità del sistema nervoso.

Cosa succede con i grassi in eccesso?

Gli acidi grassi in eccesso che non sono trasformati subito in energia, vengono incorporati nelle cellule del tessuto adiposo e vengono utilizzati come riserve dall’organismo sotto forma di trigliceridi. Il tessuto adiposo risponde a diversi stimoli ormonali che comandano il rilascio di “energia” (sotto forma di acidi grassi) in caso di necessità.

Consumo di grassi

In una dieta troppo ricca di grassi vi è un’inevitabile conseguenza: l’aumento di peso.
Attenzione tale affermazione è vera anche per l’eccesso di zuccheri e proteine, pertanto è sempre consigliabile rivolgersi a nutrizionista per capire quali sono le giuste quantità di macronutrienti (carboidrati, lipidi, proteine) da somministrare all’interno della propria giornata.

L’assenza di equilibrio a livello dei macronutrienti può determinare una ripercussione sulla nostra salute. In particolare incidono sull’aumento del rischio di malattie cardiovascolari, generano delle alterazioni ormonali e metaboliche e favoriscono la formazione dei tumori.

Tuttavia i lipidi non fanno male in senso assoluto.
Per permettere all’organismo di espletare le sue regolari funzioni occorre che nella nostra alimentazione sia presente una minima quantità di grassi.

Ma quanti?

In una sana alimentazione la dose ideale di grassi saturi e grassi insaturi totali da assumere ogni giorno deve essere pari al 25-30% delle calorie totali. Per quanto riguarda il colesterolo la soglia quotidiana massima consentita è di 300 mg. Queste sono delle informazioni generali che dovranno però essere considerate in maniera soggettiva da un medico o un nutrizionista.

lipidi omega 3

Precauzioni

Se sto seguendo una dieta per ridurre l’assunzione di lipidi e colesterolo è sempre opportuno far riferimento alle tabelle nutrizionali dei prodotti industriali e alle tavole di composizione degli alimenti. Cibi che sono apparentemente innocui come grissini, biscotti secchi, crackers, muesli, oppure risotti, zuppe, celano nel loro valore nutrizionale considerevoli quantità di grassi.

Prudenza anche con i prodotti cosidetti “light”.

L’idea di consumare un prodotto non grasso e ipocalorico potrebbe indurre a mangiarne di più, finendo con l’eccedere.
Fate sempre attenzione a ciò che mangiate e chiedete consiglio sempre a degli esperti del settore.

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