acquagym in gravidanza

Acquagym in gravidanza: benefici e accortezze

Gravidanza e attività fisica: l’acquagym gestanti per stare in forma e divertirsi!

Acquagym in gravidanza: benefici e accortezzaLa stragrande maggioranza di medici pensa che i benefici dell’acquagym in gravidanza siano innegabili, sia per il corpo che per lo spirito delle future mamme.

Lavorare in acqua, che sia quella di mare o quella clorata delle piscine, praticando acquagym magari con altre gestanti, è rilassante, rinvigorente e divertente.

I muscoli vengono tonificati senza portare eccessiva stanchezza o stress respiratorio alla donna, specialmente al mare, dove l’acqua salata sostiene ancora di più i corpi e li spinge automaticamente verso la superficie.

Durante le sedute in piscina ogni donna può farsi aiutare da qualcuno che la sostenga o può far affidamento sul supporto dei bordi o dei galleggianti.

Ovviamente come tutte le cose esistono anche controindicazioni e accortezze da seguire per evitare infortuni o problemi di altro genere. Vediamo insieme i pro e contro dell’acquagym in gravidanza.

I benefici dell’acquagym in gravidanza.

Acquagym in gravidanzaLa semplicità dell’eseguire attività fisica in acqua, proprio come nel caso dell’acqua gym, è data principalmente dal fatto che il peso del corpo in tali condizioni è pari a 1/6 di quello abituale.

Questo porta perciò notevoli vantaggi alla donna, in particolare durante gli ultimissimi mesi di gravidanza, quando la schiena, il bacino e le gambe risultano parecchio provati dal peso del bambino che cresce.

Si da perciò sollievo immediato sia alla futura mamma che allo stesso feto, in modo naturale e divertente, prevenendo posture non corrette che potrebbero sfociare in sciatalgie, lombalgie o cervicalgie ed aumentando anche il ritorno venoso agli arti inferiori, spesso colpiti da gonfiore e ritenzione idrica.

Gli esercizi da effettuare sono tantissimi e si concentrano anche sulla creazione della magica connessione madre-figlio, sfruttando la pacatezza dei suoni e le posizioni particolari assunte dalle gestanti.

Un esempio è quella chiamata appunto “fetale”, da compiere direttamente dentro l’acqua, quasi a mimare la vita del proprio bambino.

Qualche piccola accortezza per stare tranquille.

Il consiglio degli esperti è in genere quello di dedicarsi all’acquagym dopo i tre mesi iniziali dal concepimento, consentendo al feto di assestarsi, di crescere ed evitandogli il benché minimo stress. E’ opportuno inoltre accertarsi di star bene sotto ogni punto di vista, preoccupandosi di fornire all’istruttore un certificato attestante la propria idoneità a questo genere di attività fisica.

Per ottenerlo è sufficiente richiedere al ginecologo il via libera dopo le opportune visite di controllo. E’ bene ricordarsi sempre di far stretching prima di iniziare la seduta di acqua gym, di bere acqua al termine degli esercizi e di far attenzione ai segnali del nostro corpo, come eccessive palpitazioni, giramenti di testa o sanguinamenti.

In questi casi è ovviamente consigliato di interrompere immediatamente ogni tipo di attività e di consultarsi con il proprio medico per comprendere le cause dei malori. Detto ciò si può affermare che in fin dei conti mantenersi in forma in gravidanza non è poi così difficile, basta un po’ di attenzione e tanta buona volontà!

Acquagym in gravidanza-benefici e accortezze

  • Share:

Leave A Comment